Emergenza Ucraina. Sussistenza dell’obbligo di iscrizione agli istituti scolastici italiani dei minori ucraini.

Data di pubblicazione:
27 Luglio 2022
Emergenza Ucraina. Sussistenza dell’obbligo di iscrizione agli istituti scolastici italiani dei minori ucraini.

Il Ministero dell’Istruzione ha fornito indicazioni operative per la gestione dell’accoglienza dei profughi ucraini in età scolare ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici regionali e ai Dirigenti delle istituzioni scolastiche.

In particolare, si richiama l’articolo 45 del Regolamento attuativo del Testo Unico sull’immigrazione, decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, che stabilisce,
per i minori stranieri presenti sul territorio nazionale, il diritto all’istruzione e contestualmente l’obbligo scolastico, indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani.
Lo stesso articolo prevede che l’iscrizione dei minori stranieri nelle scuole italiane di ogni ordine e grado possa essere richiesta in qualunque periodo dell’anno. I minori stranieri privi di documentazione anagrafica, ovvero in possesso di documentazione irregolare e incompleta, sono iscritti con riserva, impregiudicato il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio.
E’ necessario, quindi, che all’atto dell’iscrizione i minori presentino il documento di identità, il codice fiscale e il certificato di vaccinazione, insieme ad una dichiarazione da cui si evinca la scuola frequentata in Ucraina. Se non si è in possesso della documentazione richiesta, è sufficiente compilare un’autocertificazione nelle more del perfezionamento della procedura.
In merito all’obbligo di iscrizione agli istituti scolastici italiani per tutti i minori presenti sul territorio italiano, anche laddove gli stessi siano contemporaneamente iscritti a istituti scolastici ucraini e regolarmente frequentanti in DAD, la contemporanea “frequenza” in DAD presso una istituzione scolastica ucraina è da verificare da parte di coloro che hanno il diritto di vigilanza sull’obbligo di istruzione (dirigenti scolastici e sindaci) e che la frequenza delle lezioni a distanza non potrebbe essere configurata come istruzione parentale, poiché essa prevede precisi obblighi strettamente connessi al percorso scolastico italiano.
Ciò premesso, in vista dell’iscrizione all’anno scolastico 2022/2023, si ritiene che sia doveroso informare i cittadini ucraini dell’obbligo di iscrizione ad un istituto scolastico italiano.
Al fine di diffondere la conoscenza della lingua italiana, molte associazioni si sono mobilitate per organizzare corsi di italiano, per adulti e bambini, destinati ai cittadini in arrivo dall’Ucraina.
Gli Sportelli di prima informazione e orientamento rivolti a cittadini ucraini, istituiti da ASPAL presso i Centri per l’impiego, potranno fornire informazioni anche sugli enti che offrono corsi gratuiti di lingua italiana.


Sul sito del Ministero, inoltre, è stata predisposta una sezione interamente dedicata all’emergenza Ucraina: Emergenza educativa Ucraina (istruzione.it) ed una sezione che riguarda il Piano Scuola Estate: Piano scuola estate 2022 (istruzione.it) utile per familiarizzare con gli strumenti di potenziamento delle competenze linguistiche, disciplinari e sociali dei ragazzi.
Infine si informa che la  Direzione Generale di protezione civile, ha attivato un sito dedicato all’emergenza contenente tutte le informazioni utili ai profughi presenti sul territorio regionale (Emergenza Ucraina 2022 (regione.sardegna.it) e contenente i contatti 

tel: 070.6064864/6916

e-mail: protezionecivile@regione.sardegna.it,

pec: pres.protezione.civile@pec.regione.sardegna.it .

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 27 Luglio 2022